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domenica 5 maggio 2013

CAMBIO CAMPAGNOLO SPORT

Se tra le mani vi dovesse capitare una vecchia bici con questa tipologia di cambio, non buttatelo via anche se mal messo. Questo è stato uno dei primi cambi degli anni 40/50 a parallelogrammi mobili e registrabili. Quel deragliatore a codino spesso si piega o, come nel mio caso, và su e giù dando non pochi problemi nel cambio delle marce e un accentuato rumore di catena. Ci tengo a premettere che la rotella non è in materiale plastico, e il deragliatore forcellino è molto robusto e facilmente lavorabile. Smontare questo tipo di cambio è molto semplice e non si rischia di perdere viti o sfere.Andiamo quindi a svitare la viti esagonale posta sul supporto che tiene il cambio e sfilando il perno, possiamo sfilare la molla posta all'interno, la puliamo con del petrolio e la ingrassiamo.Dopo aver staccato il cavo del cambio, passiamo a svitare la rotella in acciaio che laveremo e ingrasseremo. Laviamo il cambio mettendolo in un contenitore con un pò di petrolio bianco lasciandolo in ammollo almeno 5 minuti, dopodichè lo asciughiamo e lo ingrassiamo. Il problema ora è rimontare il cambio, spesso queste bici hanno la catena più corta e più grossa. La sequenza per non impazzire è la seguente: centriamo lo spinotto della molla del cambio rispetto al foro sul supporto, rimontiamo il filo,rimontiamo il forcellino deragliatore. Quest'ultimo ha una sede dove si deve bloccare quando serriamo la vite della rotella catena, qualora dovesse dondolare vuol dire che la vite è lenta e la linguetta è fuori sede. Registriamo il cambio e facciamo un giro di prova.

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